Veltroni, Di Pietro e Sky…attenti al lupo - 96

E’ sempre il solito problema. In Italia non esiste e forse non potrà mai esistere un’opposizione costruttiva. Se alla fine come pare anche in questo dobbiamo finire per imparere dagli americani vuole dire che siamo proprio alle cozze.
Cosa centrano gli americani? Obama nella definizione della propria squadra di governo ha appena incluso la sua principale avversaria in campagna politica e ha lasciato al suo posto alcuni ministri della precedente legislazione. In Italia? Si resta sempre in campagna politica, ci si azzuffa, ci si accapiglia e a volte si perde anche il buogusto e spesso si sparano bestiate. Della mancanza di educazione e buon senso di Di Pietro ne ho già parlato qui. Qualsiasi occasione, qualsiasi decisione, qualsiasi decreto è spunto per attacchi a testa bassa e come al solito si perdono completamente di vista la situazione generale e le necessità del paese. Peggio ancora, pur di danneggiare l’avversario politico si vanno a sollecitare i nervi scoperti della socialità. Se almeno le cose fossero dette con il buonsenso forse ci starebbe anche, ma a volte, accecati dalla ‘furia politica’ si sparano anche delle colossali fesserie.
Solo l’altro giorno sentendo un intervento di Veltroni sull’aumento dell’iva alle pay TV ho sentito un’uscita che mi ha fatto rabbrividire. Veltroni si è rivolto ai tifosi di calcio che secondo lui sono state una delle categorie più penalizzate dalla scelta del Governo in quanto ora si troveranno a pagare doppio il loro abbonamento alle partite di Sky?????
Allora sciur Veltroni, io sono sempre stato una schiappa in finanza, ma se tanto mi da tanto a un raddoppio dell’Iva non corrisponde un raddoppio del prezzo dell’abbonamento. Ok, supponiamo che Sky debba ammortizzare il colpo e quindi aumenti sensibilmente i prezzi, ma non credo sia necessario arrivare al raddoppio (credo nemmeno alla metà) per recuperare la penalità dell’iva aumentata.
Se poi arrivasse a raddoppiare con la scusa dell’iva manderei volentieri a ranare Sky e consociate. Ma non contento arriva a tirare in ballo nuovamente l’argomento trito e ritrito del conflitto d’interessi. Ma se la corazzata Mediaset ha intenzione di uscire con un servizio simile a quello di Sky, che senso avrebbe raddopiarsi l’iva prima di uscire partendo già penalizzata nei confronti di un concorrente che ha già il monopolio di mercato? Sembrerebbe la storia del marito che si evira per far dispetto alla moglie. Se questa è la capacità di Veltroni di far di conto sono contento e rassicurato dal fatto che non abbia possibilità d’intervento sulle finanze del paese. Poi perchè andare proprio a tampinare una categoria tra le più ‘focose’ come i tifosi? Vuole ottenere una sommossa popolare negli stadi con esposizione di striscioni di protesta in tutta Italia? Perchè non indirizzare l’appello alle casalinghe che secondo i suoi calcoli dovrebbero pagare doppio per vedersi l’ultima produzione cinematografica?
Walter, la campagna politica è finita. Con analoghe finalità Di Pietro rasenta l’insulto puntando sui parallelismi con il periodo fascista. Se poi con questa violenza e con simili paragoni si instaura un clima di insofferenza, si alimentano sentimenti di rivolta e compaiono nuovamente i tristi proclami brigatisti poco importa. Signori, finiamola di gridare al Lupo altrimenti prima o poi arriva.
Calmieriamo i toni e plachiamo gli animi. A furia di aizzare le masse e promuovere la reazione prima o poi ci scappa il morto.
Purtroppo, anche in quel caso invece di un esame di coscienza, come già avvenuto in passato, il morto in questione diventerà strumento di propaganda, attribuendone la colpa ora a destra ora a sinistra. Per una volta tanto riusciamo a prevenire invece di curare? Prendiamo coscienza che le cose vanno male e sarebbe ora di darsi tutti da fare? Si potrebbe finalmente iniziare a pensare a migliorare la vita di chi vi segue e vi vota?
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4 Kommentare
1.
Giuseppe Maneggio schrieb am 18. dicembre 2008 um 09:52
Massimo, credo che la risposta a Uolter in parte gliel’abbiano data gli elettori abruzzesi. Specchio di ciò che potrebbe succedere alle prossime consultazioni europee (a proposito, ma andremo a votare con le consuete liste blindate, e per un parlamento che ha solo potere consultivo? Temo di si…).
In realà la vicenda Sky, giù oggi a distanza di 2 settimane morta e sepolta, sa tanto di polverone creato ad hoc da politici e mass media per distogliere l’attenzione dei cittadini dai reali problemi che attanagliano questa misera Italia.
Su internet si scopre che l’avvocato difensore di Sky è un pezzo da novanta del PD. Mi si spieghi che interessi possano avere Veltroni, che spesso vediamo in USA e Murdoch. Mi si spieghi che interesse possa avere avuto questa diatriba al pensionato che guadagna 600€ al mese, o al precario che a dicembre terminerà il suo rapporto di lavoro. Che opposizione è mai questa?
La politica italiana viv
2.
Giuseppe Maneggio schrieb am 18. dicembre 2008 um 09:53
La politica italiana vive sull’eterne dicotomie. 45 anni di PCI/DC per poi continuare a dividerci tra Berlusconiani e non. Ma siamo certi che tutto questo alla fine non giovi alla casta stessa?
A giudicare dalle inchieste giudiziarie che coinvolgono tutti in questi giorni direi proprio di si.
Perdonami, torno in bagno a vomitare…
3.
Max schrieb am 02. gennaio 2009 um 22:42
@Giuseppe: Purtroppo il problema della classe politica italiana è sempre stato quello di non capire mai quando finiva la campagna politica. Lo sguardo dell’opposizione non veniva e non viene mai indirizzato verso i problemi degli Italiani ma è sempre volto verso le prossime elezioni o nel cercare di mettere in difficoltà/far cadere il governo in carica. Spero che finalmente le tre scoppole prese con la vicenda Sky, con le elezioni abruzzesi e con lo scandalo dei corrotti abbiano finalmente fatto sorgere qualche dubbio al PD sulla condotta da mantenere e sugli alleati da scegliere.Al governo in carica dovrebbero invece aver fatto comprendere che bisogna agire correttamente e con cautela perchè forse le pecore hanno imparato a mordere
4.
Il Blog ufficiale di Massimo Negrisoli » Attacco a Berlusconi, purtroppo era solo questione di tempo schrieb am 14. dicembre 2009 um 12:28
[...] Purtroppo altrettante volte è stato smentito. In tempi non sospetti ne avevo già parlato (qui, qui e qui) evidenziando come, nel momento in cui non si fa altro che aggredire senza ritegno e [...]